Tariffe obbligatorie dei servizi di distribuzione e misura del gas naturale

L’Autorità per l’energia elettrica e il gas, con Deliberazione 573/2013/R/GAS del 12/12/2013 e relativo allegato A, ha approvato la regolazione tariffaria per il periodo 2014-2019.

Ai sensi di quanto previsto dall’articolo 28 della RTDG, le tariffe obbligatorie di distribuzione e misura sono differenziate in sei ambiti tariffari:

-Ambito nord occidentale, comprendente le regioni Valle d’Aosta, Piemonte e Liguria;
-Ambito nord orientale, comprendente le regioni: Lombardia, Trentino – Alto Adige, Veneto, Friuli – Venezia Giulia, Emilia – Romagna;
-Ambito centrale, comprendente le regioni Toscana, Umbria e Marche;
-Ambito centro-sud orientale, comprendente le regioni Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata;
-Ambito centro-sud occidentale, comprendente le regioni Lazio e Campania;
-Ambito meridionale, comprendente le regioni Calabria e Sicilia.

La tariffa obbligatoria, di cui all’art. 27 del RTDG, è composta da:

-Quota fissa per l’attività di distribuzione t1(dis) espressa in €uro/anno/cliente. Ai sensi dell’art. 27.9 a partire dal 01 gennaio 2015, la quota fissa è articolata per scaglioni differenziata per calibro contatore, inferiore o uguale a G6, superiore a G6e inferiore o uguale a G40, superiore a G40.

-Quota fissa per l’attività di misura t1(mis) espressa in €uro/anno/cliente. Ai sensi dell’art. 27.9 a partire dal 01 gennaio 2015, la quota fissa è articolata per scaglioni differenziata per calibro contatore, inferiore o uguale a G6, superiore a G6e inferiore o uguale a G40, superiore a G40.

-Quota fissa per l’attività di commercializzazione t1(cot) espressa in €uro/anno/cliente;

-Una quota variabile in funzione dei consumi per ognuna delle 6 zone tariffarie composta dalle seguenti componenti;

UG1, espressa in centesimi di euro/standard metro cubo, a copertura di eventuali squilibri dei sistemi di perequazione e a copertura di eventuali conguagli;
GS, espressa in centesimi di euro/standard metro cubo, a copertura del sistema di compensazione tariffaria per i clienti economicamente disagiati;
RE, espressa in centesimi di euro/standard metro cubo, a copertura degli oneri che gravano sul Fondo per misure ed interventi per il risparmio energetico e lo sviluppo delle fonti rinnovabili nel settore del gas naturale, sul Fondo di garanzia a sostegno della realizzazione di reti di teleriscaldamento e sul Conto per lo sviluppo tecnologico e industriale;
RS espressa in centesimi di euro/standard metro cubo, a copertura degli oneri gravanti sul Conto per la qualità dei servizi gas;
UG2 espressa in €uro/anno/cliente e in €cent/standard metro cubo differenziata per scaglioni di consumo per la compensazione dei costi di commercializzazione al dettaglio.

L’AEEGSI, con deliberazione 675/2014/R/com, ha provveduto all’aggiornamento e alla rimodulazione dei valori delle predette componenti variabili, introducendo elementi di degressività mediante la previsione di due distinte aliquote da applicare rispettivamente a consumi annuali fino a 200.000 smc e a consumi annuali superiori a 200.000 smc.

UG3, espressa in centesimi di euro/standard metro cubo, a copertura degli oneri connessi all’intervento di interruzione.

Dal 1 aprile 2019, ARERA, con Delibera 32/2019/R/gas, ha introdotto la sub-componente UG2k della componente UG2 da applicare a tutti i clienti titolari di una fornitura di gas naturale con consumi fino 200.000 Smc/anno, incluse le utenze relative ad attività di servizio pubblico.

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